sipas

Statuto

Statuto della Società Italiana di Patologia ed Allevamento dei suini

(approvato dall’Assemblea dei Soci tenutasi a Montichiari il 26 Marzo 2010)

 

Costituzione

Art. 1)        - E’ costituita la “Società Italiana di Patologia ed Allevamento dei Suini - SIPAS” che ha sede presso il Presidente pro tempore.

Scopi

Art. 2)        - La Società Italiana di Patologia ed Allevamento dei Suini, società non a fini di lucro, ha lo scopo di promuovere, coordinare studi, attuare azioni di educazione permanente, ricerche, dibattiti, scambi di idee e di informazioni su quanto si riferisce alla suinicoltura. Per il raggiungimento dei propri scopi la SIPAS si avvale di:

  • Quote sociali
  • Contributi di Enti o di privati

Soci e quote sociali

Art. 3)        - Possono aderire alla Società in qualità di Soci ordinari i laureati in Medicina Veterinaria. Possono aderire in qualità di membri affiliati i laureati in Scienze Agrarie, in Scienze della Produzione Animale, in Scienze Biologiche. Possono, inoltre, essere ammessi, sempre come membri affiliati, laureati in altre discipline purché svolgano attività scientifica o di consulenza in suinicoltura, nonché i tecnici e gli allevatori, in una percentuale non superiore al 30% dei Soci.

Art. 4)        - Chiunque intenda essere Socio, deve presentare domanda al Consiglio Direttivo.

Art. 5)        - La quota sociale annuale deve essere versata al Segretario-Tesoriere entro il 30 Giugno di ogni anno. I Soci inadempienti a seguito di ingiunzione saranno considerati dimissionari. La quota sociale viene stabilita e può essere variata con delibera del Consiglio Direttivo.

La quota non è trasmissibile a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi e né a causa di morte. L’adesione alla Società è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. L’adesione alla Società comporta per l’associato maggiore di età il diritto di voto nell’assemblea per l’approvazione e la modificazione dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi della Società.

Anno finanziario

Art. 6)        - L’anno finanziario della Società va dal 1° Gennaio al 31 Dicembre. Alla Società è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Società stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non commerciali, che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima struttura. La Società ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Organi sociali

Art. 7)        - Gli organi sociali sono: l’Assemblea Generale dei Soci ed il Consiglio Direttivo.

a)     L’assemblea Generale Ordinaria dei Soci è convocata una volta l’anno. Assemblee Straordinarie sono convocate su richiesta scritta di non meno di un terzo dei Soci oppure per iniziativa del Comitato Direttivo a maggioranza.

La convocazione dell’Assemblea Generale deve essere notificata per iscritto ai Soci con trenta giorni di anticipo sulla data fissata.

L’Assemblea Generale Ordinaria delibera sulla relazione annuale ed il bilancio, elegge i membri del Consiglio Direttivo, discute sull’ordine del giorno. Le eventuali proposte dei Soci da sottoporre all’Assemblea devono pervenire al Segretario almeno 15 giorni prima dello svolgimento dell’Assemblea.

In prima convocazione le delibere sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà dei Soci; in seconda convocazione le delibere sono prese a maggioranza semplice e sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti. Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti i Soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale.

b)    Il Consiglio Direttivo regge la società ed è costituito da 7 membri (Presidente, Vice Presidente, Segretario-Tesoriere e quattro membri). I membri del Consiglio Direttivo vengono scelti tra i Soci e sono eletti con una sola votazione dall’Assemblea Generale dei Soci, a voto segreto ed a maggioranza semplice. Il Consiglio Direttivo resta in carica per tre anni ed i membri sono rieleggibili consecutivamente solo per due volte.

Il Presidente, il Vice-Presidente ed il Segretario-Tesoriere vengono eletti in seno al Consiglio Direttivo nel corso della sua prima riunione.

La sostituzione di membri del Consiglio Direttivo dimissionari o deceduti viene fatta per elezione in occasione dell’Assemblea Generale successiva.

Il Consiglio Direttivo ha i seguenti scopi:

1)    Tutela gli interessi della Società;

2)    Realizza gli scopi sociali di cui all’art. 2;

3)    Convoca l’Assemblea Generale dei Soci e ne attua le deliberazioni;

4)    Decide circa le domande di adesione alla Società;

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno. Le riunioni sono valide se vi partecipano almeno quattro Membri del Consiglio stesso. Esso delibera a maggioranza semplice e in caso di parità di voti prevale quello del Presidente.

Il Consiglio Direttivo può cooptare un rappresentante di altre Società Scientifiche, purché sia Socio e vi sia reciprocità.

Modifica statuto

Art. 8)        - Lo Statuto può essere modificato solo dall’Assemblea Generale dei Soci, convocata 3 mesi prima, e con la maggioranza dei due terzi dei presenti.

Scioglimento

Art. 9)   -  Lo scioglimento della Società deve essere approvato almeno da tre quarti dei Soci. In caso di scioglimento, per qualunque causa, la Società ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre Organizzazioni non commerciali con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 Dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

A tale fine la Società collabora con la Società Italiana delle Scienze Veterinarie e con le altre società scientifiche.